Elezioni della Repubblica di Bulgaria 2016.

Il candidato dell’opposizione socialista Rumen Radev avrebbe vinto con largo margine il ballottaggio delle presidenziali in Bulgaria.

Stando ai primi exit poll diffusi dalla tv pubblica Bnt, a Radev è andato il 58% dei voti rispetto al 35% raccolto da Tsetska Tsaceva, presidente del parlamento e candidata del partito conservatore Gerb al governo.

L’affluenza alle 19 locali, un’ora prima della chiusura dei seggi, sarebbe stata fra il 47% e il 49%. Il premier conservatore bulgaro Boyko Borisso, che è leader del Gerb, ha detto a più riprese in campagna elettorale che si sarebbe dimesso in caso di sconfitta del candidato governativo.

Nella capitale Sofia il premier e leader di Gerb, Bojko Borissov, ha già presentato le dimissioni. Non è chiaro se si arriverà a una nuova maggioranza con accordi parlamentari o piuttosto con nuove elezioni legislative. “Con la mia vittoria la democrazia ha vinto contro apatia e paura e nonostante le minacce di caos evocate dal governo, la mia vittoria è l’inizio della missione più importante della mia vita, lavorare per una Bulgaria stabile e prospera”, ha detto a caldo l’ex generale Radev acclamato dai suoi sostenitori in trionfo. Si apre dunque una crisi di governo, la prima del genere per Unione europea e Alleanza atlantica.