Le autorità Bulgare hanno dichiarato che per il momento le procedure per entrare nell’euro saranno rinviate considerata la turbolenza rappresentata dalla Grecia. La pessima gestione della crisi Greca da parte delle istituzioni europea ha comportato il convincimento che per il momento non ci sono le condizioni per entrare nell’area euro. Sicuramente per l’economia Bulgara l’ingresso nell’euro determinerebbe un impatto eccessivo sull’economia reale del paese. Le buone prospettive di crescita potrebbe subire un brusco arresto con l’euro: i stringenti vincoli di bilancio della moneta unica e le enormi differenze di reddito tra paesi ricchi e poveri non potrebbe che destabilizzare il paese. Gli investitori guadano con fiducia la Bulgaria a condizioni che nei prossimi anni si risolvano i problemi strutturali e si mantengano ferme le prospettive di crescita.