Dal 25 al 31 maggio sarà presentata a Roma una grande kermesse dedicata al meglio del cinema bulgaro degli ultimi anni, ma anche ai cent’anni di vita di questa interessantissima scuola di cinema. Parliamo della Festa del cinema bulgaro che, organizzata dall’Istituto Bulgaro di Cultura a Roma animerà dal 25 al 31 maggio 2015 la Casa del Cinema (Villa Borghese) di Roma. L’iniziativa fa parte del Mese della Cultura Internazionale promosso da Roma Capitale. Numerosi i partner che hanno deciso di appoggiare questa iniziativa: a cominciare dal Ministero della Cultura della Repubblica Bulgara che organizza l’evento in collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica di Bulgaria in Italia e quella presso la Santa Sede. L’appuntamento gode inoltre del patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e Turismo di Roma Capitale e della preziosa collaborazione della FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori), del Centro Nazionale di Cinematografia bulgaro, dell’Associazione Culturale Italo-Bulgara “La Fenice” e della Camera di Commercio Italiana in Bulgaria. Media partner dell’evento sono: la Televisione Nazionale Bulgara, presente fin dalla prima edizione e, a partire da quest’anno, i magazine Cinecorriere, Cineuropa, What’s up, Corriere Italia-Bulgaria e con il quotidiano online Affaritaliani.it. Fra gli ospiti attesi ci saranno: il Ministro della Cultura della Bulgaria Vezhdi Rascidov, il Direttore del Centro di Cinematografia bulgara Pavel Vasev, il Direttore della Programmazione e Palinsesto della Televisione Nazionale bulgara Sevda Shishmanova, i registi Stefan Komandarev (Il Giudizio), Yavor Veselinov (Adulterio), Georghi Balabanov (Il dossier Petrov), gli attori Asen Blatechky (Il Giudizio), Malin Krastev (Il dossier Petrov), Vlado Penev (Adulterio), Stefka Yanorova (Hombre), Paraskeva Dzhukelova, (Il Giudizio, July), Mihail Bilalov, (Il dossier Petrov), i produttori Galina Toneva (July) e Atanas Marinov (Hombre), Anna Simeonoff, graphic designer e curatore della piattaforma Plakat Kombinat per la mostra I love this movie.

La Festa del Cinema Bulgaro, insomma, è una finestra sulle migliori nuove produzioni di una cinematografia con la quale l’Italia da anni, oramai, ha intessuto uno straordinario dialogo. Un anno di particolare significato questo 2015: esattamente cent’anni fa, infatti, aveva luogo la proiezione della prima pellicola bulgara: Il bulgaro è galante (Българан е галант) di Vasil Gendov. Questa edizione del Festival, quindi, prevede alcuni titoli fra i più significativi del 2014 come Il giudizio (Съдилището), ultimo lavoro del regista Stefan Komandarev che vede protagonisti Asen Blatechky insieme al serbo Miki Manojlović (Underground e Gatto Nero Gatto bianco di Kusturica o Il macellaio di Grimaldi); e Il dossier Petrov (Досието Петров): uno sguardo intrigante sui temi dell’amicizia e del tradimento durante gli ultimi anni del regime comunista in Bulgaria dello sceneggiatore francese Jean-Claude Carrière (autore della sceneggiatura, fra gli altri, de: La bella di giorno e Quell’oscuro oggetto del desiderio di Bunuel, La cagna di Ferreri, fino a L’ultimo inquisitore di Forman).

Come tradizione, la Festa del Cinema Bulgaro è un’importante occasione di incontro fra registi, attori e produttori bulgari con i colleghi italiani. Per l’inaugurazione di quest’anno a Roma sarà presente una numerosa delegazione di protagonisti del Cinema bulgaro guidata dal Ministro della Cultura della Bulgaria Vezdhi Rascidov. Fra gli ospiti italiani delle passate edizioni, ricordiamo fra tutti: Ettore Scola, Maria Grazia Cucinotta, i fratelli Taviani, Luigi Perelli, Sebastiano Somma e altri.

(Fonte Roma Today)