La Bulgaria si posiziona 42esima (stesso punteggio della Svezia), davanti alla Spagna (49), al Belgio (52), e all’Italia (68) su 177 nazioni al mondo. A sostenerlo è il Fraser Institute, think tank canadese che, dal 1995, ogni anno stila in collaborazione con il Wall Street Journal l’Index of Economic Freedom, una classifica per capire quanto gli Stati di tutto il mondo “permettano ai loro cittadini di essere liberi economicamente”. Sono 42 le variabili considerate, raggruppate in 10 indicatori: libertà dalla corruzione, garanzia dei diritti di proprietà, equità fiscale, spesa pubblica, libertà d’impresa, del lavoro, libertà monetaria, del commercio, degli investimenti e libertà finanziaria. Il punteggio assegnato alla Bulgaria è di 7,33 (l’indice e’calcolato sui dati del 2013) su un massimo di 10, in leggero peggioramento (7,38, 38esimo posto) rispetto al precedente rapporto.

ECONOMIA E STATISTICHE INDICATORI ECONOMICI DI FINE ANNO (fonte: National Statistical Institute-NSI e Banca nazionale bulgara-BNB)

  • 0,2% il tasso d’inflazione rilevato ad ottobre 2015 rispetto al mese precedente; – 0,6% su base annua;

  • 7.202.198 la popolazione della Bulgaria (1,4% dell’UE);

  • +2,9 la crescita’ del PIL alla fine del terzo trimestre del 2015 rispetto allo stesso periodo del 2014;

  • 64,5% il tasso di occupazione del Paese nel terzo trimestre 2015 (+1,7% su base annua);

  • 8,3% il tasso di disoccupazione а fine settembre 2015 (-2,5% su base annua);

  • -0,2% la flessione del giro d’affari del commercio al dettaglio a settembre rispetto ad agosto (-2,1% su base annua);

  • -1,1% la variazione dell’indice della produzione industriale rilevato a settembre rispetto al mese precedente (+0,6% su base annua);

  • 99,8% l’indice dei prezzi alla produzione a settembre (-0,1% rispetto al mese precedente e 2,1 % rispetto allo stesso periodo del 2014);

  • 99,7% l’indice destagionalizzato della produzione edile a settembre (-0,3% rispetto al mese precedente e -2,7% % rispetto allo stesso periodo del 2014).

L’esame dei dati macroeconomici per la Bulgaria alla fine del 2015 conferma che l’economia è, nel complesso in fase di ripresa, pur permanendo alcune debolezze strutturali dell’economia Bulgara.

La Bulgaria conferma nelle proiezioni per il 2016 le buone potenzialità economiche e la capacità di attrarre investimenti dall’estero; le società Bulgare sono ormai in fase crescita e di espansione, il 2016 segnerà un passaggio economico importante di slancio dell’economia se l’economia europea sarà capace di lasciarsi alle spalle la lunga crisi economica.

L’economia Bulgara rappresenta quindi la migliore scelta per investire in europa, costituire una società in Bulgaria con lo studio De Amicis & Petrova